Massaggio Prostatico Interno
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Massaggio Prostatico Interno Milano




Massaggio prostatico interno


Il massaggio prostatico


    Per massaggiare la prostata dall’interno è fondamentale che sia inserito nell’ano un dito , poiché la ghiandola viene percepita come una protuberanza proprio a pochi centimetri di profondità nel retto. L’operazione può stimolare la peristalsi intestinale e, proprio per questo, si consiglia in genere l’evacuazione prima di sottoporsi al trattamento;
    Per stimolare i muscoli del perineo, i quali avvolgono proprio la ghiandola. Ovviamente, data la delicatezza della zona, si dovrà trattare sempre a temperatura corporea e opportunamente lubrificato;
    Modalità ed effetti del massaggio: sia che venga eseguito manualmente , il massaggio prostatico deve avvenire sempre in massima sicurezza. L’inserimento dovrà essere delicato, inoltre può essere richiesta l’assunzione di una posa – ad esempio sdraiati sul fianco, con le ginocchia lievemente piegate – che possa agevolare l’operazione. Gli effetti della procedura sono variegati e coinvolgono sia la sfera del benessere che quella del piacere. Innanzitutto, il massaggio – quando indicato da uno specialista – può agevolare alcune condizioni di ingrossamento e gonfiore, aiutando la ghiandola a riassorbire e drenare i liquidi accumulati e riducendo le infiammazioni. Non ultimo, essendo un elemento fortemente connesso all’apparato riproduttore maschile, il trattamento può incentivare il piacere fisico, aiutando anche la risoluzione dei deficit erettivi.



Così come già accennato, il massaggio prostaticointerno ed esterno – può apportare benefici sia a livello di salute della ghiandola che incentivare una maggiore conoscenza delle proprie funzioni sessuali. Sul versante della salute, si rilevano:

    Miglioramenti nell’afflusso di sangue alla ghiandola e al perineo;
    Riduzione dei problemi connessi all’ingrossamento della prostata e le conseguenze che ne conseguono, soprattutto in termini di controllo della minzione e del dolore rettale;
    Collabora nel ridurre i deficit erettivi;
    Può stimolare il riassorbimento dei liquidi in eccesso sedimentati e ripristina la normale produzione della ghiandola.

Su quello più specifico del piacere, si elenca:

    Una migliore conoscenza del proprio corpo e delle funzionalità dell’apparato riproduttore, una conoscenza che nell’uomo è quasi sempre limitata ai genitali esterni;
    Migliora l’atto sessuale e favorisce il raggiungimento del piacere;
    Stimola una migliore intimità con il partner, dilungando la fase dei preliminari.